Università di Bari, Andrea Lovato eletto nuovo direttore del Dipartimento di Giurisprudenza

Andrea Lovato è stato eletto direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi Aldo Moro, università statale italiana fondata nel 1925. Il neo eletto prenderà il posto di Roberto Voza, professore ordinario di Diritto del Lavoro, nel ruolo per 8 anni. 

Con oltre trent’anni di carriera universitaria, ricercatore, nel 2008 ha assunto la cattedra per i corsi di Storia del Diritto romano ed Istituzione di Diritto romano.

“Io mi pongo su un doppio binario: in linea di continuità con quanto fatto egregiamente dalla precedente direzione e poi, con garbo istituzionale e fantasia, occorre pensare a nuove energie e progettualità in modo tale da incrementare l’ambito della ricerca e della didattica. Il nostro dipartimento è uno dei migliori d’Italia. Bisogna lottare contro la dispersione scolastica e il calo degli studenti che vanno verso il nord Italia e credono di trovare la valle dell’eden. Costruire contatti e comunicazioni più solide con le scuole secondarie tra Bari e provincia è certamente la sfida che il nuovo direttore reputa centrale per combattere la fuga dei cervelli. Terza missione, professionalizzazione dei percorsi formativi, convenzioni con le imprese sono temi caldi per il futuro del Dipartimento. Ora abbiamo i tirocini formativi, pratica anticipata prima di concludere il corso di laurea, nuovi sbocchi formativi che devono essere incrementati per garantire il benessere degli studenti; sono loro al centro del mio programma. La storica autorevolezza che contraddistingue la facoltà di Giurisprudenza a Bari lascia comunque spazio ed aperture per percorsi con dottorati di ricerca convenzionati con le imprese. Un campo di grande congiunzione tra università e lavoro è dato dai rapporti con le imprese. Cerchiamo con la nostra offerta formativa di puntare verso la diversificazione e la specializzazione per creare sempre più sbocchi lavorativi. Abbiamo promosso la diversificazione dell’offerta formativa, come per il nuovo corso in Consulente del lavoro e Operatore di impresa. Abbiamo innovato le metodologie didattiche in chiave esperienziale e applicativa del sapere giuridico: cliniche legali, tirocini curriculari, laboratori come quello di scrittura giuridica. Un passo importante è stata la pratica professionale anticipata per avvocati, notai e consulenti del lavoro”, dichiara Andrea Lovato.