ACEA: il Resoconto Intermedio della Gestione mostra ricavi e utile in aumento

Il Consiglio di Amministrazione di ACEA, presieduto da Michaela Castelli (nella foto, con l’a. d. Giuseppe Gola), ha approvato il Resoconto Intermedio della Gestione al 31 marzo 2022. Registra i ricavi consolidati pari a 1.192,5 milioni di euro, in crescita del 28,2% rispetto al primo trimestre 2021, principalmente per l’incremento dei ricavi dall’attività di vendita di energia elettrica per l’effetto prezzo.

L’EBITDA consolidato è in aumento del 2,1% a 318,2 milioni di euro per effetto della positiva performance delle aree Idrico, Generazione e Ambiente, in parte compensata dall’impatto negativo della riduzione del costo del capitale riconosciuto nella distribuzione elettrica. L’utile ha raggiunto 99,4 milioni di euro, in aumento del 19,6% rispetto allo scorso anno (83,1 milioni di euro), anche grazie all’iscrizione di una plusvalenza di 20,7 milioni di euro realizzata a seguito della cessione di una quota di maggioranza degli asset fotovoltaici di ACEA.

Gli investimenti realizzati nei primi tre mesi del 2022 sono pari a 222,4 milioni di Euro in leggera riduzione rispetto ai 228,7 milioni di Euro dell’anno precedente (-2,8%) e sono ripartiti come segue: Idrico 119,4 milioni di Euro (al netto dei finanziati), Infrastrutture Energetiche 68,7 milioni di Euro, Generazione 8,4 milioni di Euro, Commerciale e Trading 10,7 milioni di Euro, Ambiente 8,5 milioni di Euro, altre aree di business e Capogruppo 6,7 milioni di Euro. Circa l’85% degli investimenti è destinato alle attività regolate.
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo diminuisce di 98,1 milioni di Euro, passando da
3.988,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2021 a 3.890,3 milioni di Euro del 31 marzo 2022.

L’andamento dell’indebitamento è influenzato positivamente dall’operazione di cessione di una quota di maggioranza egli asset fotovoltaici di ACEA (circa 150 milioni di Euro) e dal miglioramento del capitale circolante. Al 31 marzo 2022, il rapporto PFN/EBITDA LTM è pari a 3,1x (rispetto a 3,2x del 31 dicembre 2021). Il debito a medio/lungo termine è regolato per l’86% a tasso fisso e ha una durata media di 4,8 anni proteggendo il Gruppo da eventuali rialzi dei tassi di interesse.

Secondo l’a. d. Giuseppe Gola “in uno scenario caratterizzato da grandi incertezze sulle prospettive economiche e di sviluppo del paese, dovute principalmente alle tensioni internazionali, il gruppo ACEA conferma, sulla base del recente andamento operativo, risultati in linea con le aspettative e con la guidance per l’anno in corso”.