Saipem, la cura Caio funziona: ricavi aumentati del 20%

Splende il sole su Saipem. L’azienda ha chiuso il primo trimestre rafforzando la ripresa operativa registrata negli ultimi tre mesi del 2021, grazie all’ottimo lavoro dell’amministratore delegato Francesco Caio (nella foto). I risultati approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione mostrano degli ottimi risultati.I ricavi ammontano a 1.942 milioni di euro. C’è stato un aumento del 20%, se si pensa che nel primo trimestre del 2021, i ricavi ammontano a 1,618 milioni. L’EBITDA adjusted ammonta a 145 milioni di euro (88 milioni di euro nel primo trimestre del 2021). Il miglioramento si registra principalmente nel settore Engineering & Construction Offshore e nel Drilling sia Offshore che Onshore. L’evoluzione segue sostanzialmente i driver di crescita dei ricavi. Cala l’indebitamento finanziario netto post IFRS-16 pari a 1.251 milioni di euro (erano 1.541 milioni di euro al 31 dicembre 2021), in miglioramento grazie ai primi interventi dei soci di riferimento nel contesto della manovra di rafforzamento patrimoniale e finanziario. Nel corso del primo trimestre del 2022, Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 2.356 milioni di euro (1.594 milioni di euro nel primo trimestre del 2021). Il portafoglio ordini al 31 marzo 2022 ammonta a 22.179 milioni di euro (7.916 milioni di euro nell’Engineering & Construction Offshore, 11.919 milioni di euro nell’Engineering & Construction Onshore, 892 milioni di euro nel Drilling Offshore e 1.452 nel Drilling Onshore), di cui 6.596 milioni di euro da realizzarsi nel 2022. La riduzione di backlog nell’Engineering & Construction Onshore rispetto al dato del 31 Dicembre 2021, comunicato il 25 Marzo 2022, è dovuta anche alla risoluzione di alcuni contratti soggetti a condizioni sospensive che non si sono concretizzate. Il piano strategico 2022-25 presentato il 25 marzo 2022 non prevedeva alcun contributo di questi progetti negli obiettivi economico-finanziari. Il portafoglio ordini comprensivo di società non consolidate al 31 marzo 2022 ammonta a 23.934 milioni di euro (7.954 milioni di euro nell’Engineering & Construction Offshore, 13.636 milioni di euro nell’Engineering & Construction Onshore, 892 milioni di euro nel Drilling Offshore e 1.452 nel Drilling Onshore), di cui 7.449 milioni di euro da realizzarsi nel 2022.