Banca Generali, comunicazione a 4 stelle

Tra le reti italiane di consulenti finanziari, è Banca Generali (Michele Seghizzi, nella foto, Direttore Marketing e Relazioni Esterne della banca) quella che comunica meglio a livello corporate sul web. È questo quanto emerge dall’annuale ricerca “Webranking” prodotta dalla società di consulenza italo-svedese Lundquist.

Secondo l’analisi, Banca Generali ottiene un giudizio di 4 stelle, totalizzando un punteggio complessivo di 68,3. Merito della strategia di comunicazione corporate che, puntando sulla storica trasparenza adottata dalla Banca private, ha dato chiara disclosure non solo degli obiettivi finanziari, ma anche di quelli non finanziari. Un elemento sempre più centrale nella comunicazione delle aziende che oggi hanno il fondamentale compito di guidare la transizione sostenibile del pianeta con le loro azioni.

Banca Generali spicca dunque tra le reti italiane. Dietro a lei, Banca Mediolanum totalizza 33 punti (1 stella), Fineco 29,2 (0 stelle) e Azimut 20,8 (0 stelle). A livello generale, invece, Banca Generali si posiziona al quinto posto tra le banche italiane (dietro a Banca Ifis, Mediobanca, Intesa Sanpaolo e UniCredit) e al 20esimo generale di una classifica delle società italiane quotate guidata da Terna, Snam e Poste Italiane.

L’analisi e i KPI

La ricerca Webranking by Comprend 2020-2021 stilata da Lundquist, società internazionali di consulenza strategica specializzata nella comunicazione corporate online, è considerata la principale indagine europea che valuta la trasparenza della comunicazione corporate e finanziaria sui canali digitali delle principali società quotate, basandosi sulle esigenze degli stakeholder.

I KPI al centro dell’analisi di quest’anno hanno tenuto conto delle informazioni finanziarie e di sostenibilità presenti nella strategia e comunicate all’esterno tramite un efficace storytelling, la tecnologia e accessibilità del sito oltre che il posizionamento SEO, video e infografiche. Il tutto per descrivere meglio l’approccio dell’azienda verso i temi di rilievo e dei pillar previsti nel piano industriale.