Expo 2030, Giampiero Massolo guiderà il Comitato promotore della candidatura di Roma

L’ambasciatore Giampiero Massolo, nella foto, diplomatico con lunga esperienza tra Palazzo Chigi e la Farnesina, guiderà il Comitato promotore della candidatura di Roma ad Expo 2030. “È stato un onore per me accettare la proposta di presiedere il Comitato promotore che sostenga la candidatura di Roma per l’Expo del 2030”, commenta Massolo. “Sono consapevole della difficoltà di questa sfida – prosegue – ma anche delle straordinarie opportunità che la possibilità di ospitare una manifestazione così prestigiosa a livello planetario aprirebbe per la nostra Capitale. Ringrazio il sindaco Gualtieri per aver pensato alla mia persona per un incarico così importante e con entusiasmo e spirito di collaborazione mi metterò subito al lavoro al servizio della città”. Ed ora conosciamo meglio Massolo. Nato a Varsavia (Polonia) nel 1954, laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-internazionale, presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma nel 1976. Da maggio 2016 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A. Nel 1977/78 presta servizio presso la FIAT a Torino, alla Direzione per le Relazioni economiche e sociali e successivamente alla Direzione per le questioni comunitarie e gli affari internazionali. Entrato nella carriera diplomatica nel maggio 1978, a 23 anni, dal 1980 al 1982 presta servizio all’ambasciata presso la Santa Sede e poi dal 1982 al 1985 all’Ambasciata a Mosca come primo segretario nel settore economico-commerciale. Dal 1985 al 1988 è alla Rappresentanza permanente presso l’Unione Europea a Bruxelles, con l’incarico di portavoce della delegazione italiana nei gruppi di lavoro competenti per la politica dell’ambiente e dell’energia, per gli aiuti di Stato e la politica industriale. Dal 1990 è presso l’ufficio diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri, di cui nel 1993, nel governo Ciampi, diviene Consigliere diplomatico aggiunto. Nel 1994 è capo della segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri nel primo governo Berlusconi e poi nel governo Dini. Nel giugno 1996 rientra al Ministero degli Affari Esteri come Capo del Servizio Stampa e Informazione e Portavoce del Ministro. Il 23 dicembre 1997 è nominato Ministro Plenipotenziario. Dal dicembre 2001 al marzo 2004 è Vice Segretario Generale della Farnesina, dal marzo al novembre 2004 è Direttore Generale per gli Affari Politici Multilaterali ed i Diritti Umani; dal 20 novembre 2004 è Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri Gianfranco Fini. Il 2 gennaio 2006 è nominato Ambasciatore. Dal maggio 2006 al settembre 2007 è Direttore Generale per il Personale. Nel settembre 2007 viene nominato Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, il più elevato incarico della carriera diplomatica italiana. Dall’aprile 2008 al 31 dicembre 2009 ha svolto altresì la funzione di Rappresentante personale del Presidente del Consiglio dei Ministri per il G8 e per il G20 ed è stato tra l’altro responsabile, in tale veste, del coordinamento tematico generale della Presidenza italiana del G8 nel 2009 e della preparazione del Vertice dell’Aquila. L’11 maggio 2012 è stato nominato dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza. Massolo è Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.