Zeno D’Agostino eletto Presidente dell’organizzazione Europea dei porti marittimi

L’Assemblea Generale di ESPO ha eletto all’unanimità Zeno D’Agostino come nuovo Presidente. Il Sig. D’Agostino è Presidente dell’Autorità di Rete Portuale del Mare Adriatico Orientale dal 2015 e vanta una lunga carriera nel settore dei trasporti e della logistica. Succede ad Annaleena Mäkilä che ha presieduto l’organizzazione negli ultimi due anni.

L’Assemblea Generale ha anche rieletto Daan Schalck, CEO di North Sea Port, come vicepresidente. Ansis Zeltiņš , amministratore delegato del porto di Riga, diventa il secondo vicepresidente.

Al momento della sua elezione, il Sig. D’Agostino ha dichiarato: “ Sono onorato di aver ricevuto questo prestigioso incarico. Ringrazio in primis Annaleena Mäkilä e tutti coloro che hanno creduto in me e nel mio lavoro durante i miei anni come vicepresidente. Stiamo vivendo un momento difficile, durante il quale il ruolo dei porti europei sta diventando cruciale per l’equilibrio economico e geopolitico sia a livello europeo che mondiale. Stiamo giocando un ruolo di primo piano in molte sfide epocali, come la transizione energetica. È quindi essenziale che il sistema portuale europeo affronti queste sfide con un approccio condiviso e proposte concrete. Parlo di soluzioni da individuare attraverso un dialogo costante con i decisori politici europei.

ESPO è stato e continua ad essere lo strumento giusto per perseguire questi obiettivi, adattando le politiche e le strategie europee ai tempi difficili che stiamo vivendo al fine di raggiungere i risultati che tutti speriamo. Dalla transizione energetica alla governance dei porti di domani, sono numerosi gli aspetti di innovazione che dovranno essere perseguiti, e lo faremo con mano ferma sul timone. Miglioreremo anche i nostri sforzi di comunicazione, al fine di raggiungere un pubblico più ampio del solo nostro settore. La cittadinanza, infatti, sta diventando sempre più consapevole e interessata all’importanza cruciale del nostro settore. In momenti di crisi come questo, in cui siamo esposti a continui shock, ESPO può svolgere un ruolo chiave come difensore naturale degli interessi dei porti europei”.