Saipem e Oil Spill Response Limited, il nuovo accordo permette di accedere a funzionalità avanzate dei droni subacquei per il monitoraggio ambientale

Il contratto di collaborazione già esistente tra le due società viene esteso alla fornitura di servizi
di ispezione sostenibili con la tecnologia robotica del drone subacqueo FlatFish di Saipem

Saipem (nella foto Francesco Caio, Amministratore delegato) e Oil Spill Response Limited hanno firmato un’estensione dell’Accordo di Servizi già in essere, con l’obiettivo di includere la fornitura di FlatFish, il drone subacqueo di Saipem per il monitoraggio ambientale e l’ispezione dell’integrità degli asset.

Il contratto attualmente esistente tra Saipem e OSRL prevede lo stoccaggio, la manutenzione, il training del personale e l’approntamento, incluso pronto intervento da remoto, dell’Offset Installation Equipment (OIE).

L’OIE è un sistema unico al mondo, progettato per intervenire in caso di sversamento di un pozzo
sottomarino in acque poco profonde (fino a circa 600 m di profondità), quando non è possibile l’accesso
verticale diretto.

L’estensione dell’Accordo di Servizi comprende l’impiego di FlatFish, il drone subacqueo sviluppato da
Sonsub (il centro di eccellenza di Saipem per le tecnologie e la robotica sottomarina), per svolgere un’ampia gamma di attività offshore, tra cui l’ispezione, l’individuazione di perdite tramite il monitoraggio della colonna d’acqua e della concentrazione di disperdenti, la valutazione ambientale e il pattugliamento.

L’Accordo di Servizi così ampliato è indice del costante impegno di OSRL al miglioramento continuo. Questa strategia include soluzioni innovative di terze parti, che ampliano l’attuale offerta di servizi e aggiungono valore ai membri del consorzio, i quali possono ora accedere alle funzionalità avanzate dei droni per il monitoraggio ambientale.

Inoltre, tale Accordo consentirà a Saipem di ampliare i campi di applicazione di FlatFish, compiendo così
un passo fondamentale verso la sua commercializzazione su scala globale. Saipem è impegnata in prima
linea nello sviluppo di tali droni e si distingue nel panorama italiano per la sua elevata maturità tecnologica.

FlatFish rientra nel programma di sviluppo robotico Hydrone di Saipem, che include una serie di droni
sottomarini in grado di eseguire una gamma di operazioni completamente automatiche quali ispezione,
sorveglianza, manutenzione e salvataggio, in modo efficiente, sicuro ed ecologico. In particolare, FlatFish
è in grado di eseguire autonomamente ispezioni complesse di asset sottomarini, grazie alle tecnologie
robotiche che incorpora: dall’intelligenza artificiale integrata, alle funzioni avanzate di navigazione.
Inoltre, la sua forma idrodinamica e la propulsione elettrica consentono al FlatFish di percorrere lunghe
distanze in acque profonde con il minimo dispendio di energia e il massimo rispetto dell’ambiente. Le attività legate ai droni sottomarini sono in capo alla business line Robotics and Industrialized Solutions e
costituiscono uno degli assi di sviluppo del Piano Strategico 2022-2025 di Saipem.