Atlantia: +13% di ricavi rispetto al primo trimestre 2021

Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia S.p.A., nella foto l’a. d. Carlo Bertazzo, riunitosi sotto la presidenza dell’Ambasciatore Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato l’informativa finanziaria al 31 marzo 2022 del Gruppo Atlantia.

I Ricavi operativi del primo trimestre 2022 sono pari a 1.491 milioni di euro con un incremento di 172 milioni di euro (+13%) rispetto al primo trimestre 2021. I Ricavi da pedaggio autostradale sono pari a 1.184 milioni di euro con un incremento di 118 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021, principalmente attribuibile all’aumento del traffico delle concessionarie autostradali del gruppo Abertis (+174 milioni di euro) e delle altre attività autostradali estere (+31 milioni di euro), al netto dei minori ricavi per la scadenza ad agosto 2021 delle concessioni di Acesa e Invicat (107 milioni di euro). I Ricavi per servizi aeronautici sono pari a 85 milioni di euro con un incremento di 53 milioni di euro correlato alla ripresa del traffico di Aeroporti di Roma e Aéroports de la Côte d’Azur rispetto alla sostanziale inoperatività del primo trimestre 2021 determinata dalle restrizioni alla mobilità per la pandemia da Covid-19.

I Costi operativi sono pari a 574 milioni di euro, in aumento di 47 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021. I Costi esterni gestionali sono pari a 328 milioni di euro, in aumento di 27 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021 principalmente per l’incremento dei costi di gestione di Aeroporti di Roma e di Aéroports de la Côte d’Azur connessi alla maggiore operatività aeroportuale. Gli Oneri concessori ammontano complessivamente a 22 milioni di euro, in aumento rispetto al primo trimestre 2021 (15 milioni di euro) in relazione all’aumento del traffico delle concessionarie del Gruppo. Il Costo del lavoro è pari a 202 milioni di euro e si incrementa di 9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021 principalmente in relazione alla ripresa del traffico aeroportuale di Aeroporti di Roma, con minor ricorso agli ammortizzatori sociali (6 milioni di euro).

L’EBITDA è pari a 917 milioni di euro con un incremento di 125 milioni di euro (+16%) rispetto al primo trimestre 2021 per il citato miglioramento dei volumi di traffico autostradale e aeroportuale. Gli Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti sono pari a 643 milioni di euro e si decrementano di 175 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021 principalmente per i minori ammortamenti delle concessioni di Acesa e Invicat scadute ad agosto 2021 (110 milioni di euro). L’EBIT è positivo per 274 milioni di euro, con un incremento di 300 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021.

Gli Oneri finanziari netti sono pari a 128 milioni di euro con una riduzione di 64 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021, attribuibile essenzialmente alla variazione positiva del fair value degli Interest Rate Swap Forward Starting di non hedge accounting di Atlantia a seguito dell’incremento dei tassi di interesse. Il Risultato prima delle imposte (EBT) risulta positivo per 132 milioni di euro nel primo trimestre 2022 con un incremento di 359 milioni di euro.

I Proventi netti di attività operative cessate nel primo trimestre 2022 sono pari a 348 milioni di euro (18 milioni di euro nel primo trimestre 2021) e includono il contributo del gruppo ASPI che si incrementa di 330 milioni di euro per la ripresa del traffico autostradale nel primo trimestre 2022 (+30,3%), nonché per l’effetto della sospensione degli ammortamenti prevista dai principi IFRS per le discontinued operations.

L’Utile del periodo è pari a 446 milioni di euro (primo trimestre 2021 perdita pari a 158 milioni di euro), di cui di pertinenza del Gruppo per 344 milioni di euro (perdita di 97 milioni di euro del primo trimestre 2021) e di pertinenza di terzi per 102 milioni di euro (perdita di 61 milioni di euro nel primo trimestre 2021).