SIT: primo semestre 2022 in crescita, ricavi consolidati a 195 milioni, utile netto a 14 milioni

Permangono le condizioni di volatilità ed incertezza dei mercati

Nel primo semestre 2022 SIT ha conseguito:
• Ricavi consolidati pari a Euro 194,7 milioni, +2,3% rispetto al primo semestre 2021;
• Vendite della Divisione Heating per Euro 157,8 milioni, +9,1% rispetto al primo semestre 2021;
• Vendite della Divisione Metering per Euro 34,1 milioni, -20,9% rispetto al primo semestre 2021, di cui vendite Smart Gas Metering per Euro 21,7 milioni (-34,7%) e Water Metering per Euro 12,5 milioni (+25,2%);
• EBITDA consolidato pari a Euro 23,8 milioni, -17,5% rispetto al primo semestre 2021;
• Utile netto consolidato pari a Euro 14,2 milioni pari al 7,3% dei ricavi, +49,4% rispetto al primo semestre 2021;
• Posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 pari a Euro 122,6 milioni (Euro 120,9 milioni nel primo semestre 2021).
Nel secondo trimestre 2022 i risultati sono:
• Ricavi consolidati pari a Euro 100,9 milioni, +3,4% rispetto al secondo trimestre 2021;
• Vendite della Divisione Heating per Euro 81,8 milioni, +10,2% rispetto al secondo trimestre 2021;
• Vendite della Divisione Metering per Euro 17,6 milioni, -19,7% rispetto al secondo trimestre 2021, di cui vendite Smart Gas Metering per Euro 11,4 milioni (-32,2%) e Water Metering per Euro 6,2 milioni (+21,1%);
• EBITDA consolidato pari a Euro 9,2 milioni, -33,8% rispetto al secondo trimestre 2021;
• Pagati dividendi per Euro 7,3 milioni come da delibera assembleare del 29 aprile 2022.

Il Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. società quotata sul segmento Euronext Milan di Borsa Italiana, nella riunione odierna presieduta da Federico de’ Stefani, Presidente ed Amministratore Delegato di SIT, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2022.

“Sono stati approvati oggi risultati che confermano il trend di crescita che il Gruppo si è dato nonostante il perdurare di un momento storico di grande incertezza” commenta Federico de’ Stefani, Presidente e AD di SIT. “In particolare la divisione core di SIT, l’Heating, ha mostrato un secondo trimestre ancora più forte e capace di reagire alle tensioni della supply chain, così come la divisione Water Metering ha mantenuto tassi di incremento molto elevati. Nel settore dello Smart Gas Metering, i pilastri competitivi dell’innovazione basati su tecnologia e precisione stanno anticipando alcune dinamiche attese nel mercato di sbocco e mettendo in luce le competenze dei nostri team. Lavoriamo, e continueremo a farlo, per offrire servizio e qualità ai nostri clienti, convinti che il valore della relazione sia la forza determinante per la competitività nel medio e lungo termine. Per il 2022 nulla è ancora scritto: il portafoglio ordini è solido, l’obiettivo dei ricavi a circa 400 milioni di euro permane, la marginalità consolidata potrà attestarsi tra il 12% ed il 13%”.

I ricavi consolidati del primo semestre 2022 sono pari a Euro 194,7 milioni registrando un incremento del 2,3% rispetto allo stesso periodo 2021 (Euro 190,3 milioni).

Le vendite della Divisione Heating nel primo semestre 2022 ammontano a 157,8 milioni di Euro, +9,1% rispetto ai 144,7 milioni di Euro dello stesso periodo 2021 (+6,1% a parità di cambi). Nel secondo trimestre le vendite caratteristiche della divisione hanno registrato un incremento del 10,2% attestandosi a 81,8 milioni contro 74,2 milioni di Euro dello stesso periodo 2021.

Le vendite in Italia registrano un incremento del 4,2% rispetto al primo semestre 2021, grazie alla forte domanda nel settore del Catering cresciuto di Euro 1,5 milioni, +80% e all’andamento nel Direct Heating che ha segnato un incremento di Euro 0,5 milioni pari al 15%, grazie a stufe a pellet e space heater; nel Central Heating si registra una riduzione di Euro 0,7 milioni pari al 3,6% soprattutto per ritardi nei ventilatori e nell’elettronica.

Per quanto attiene all’Europa, esclusa l’Italia, nel primo semestre 2022 si registra una riduzione delle vendite di Euro 1,0 milione pari al 1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Turchia, primo mercato di spedizione con il 9,7% delle vendite divisionali, registra un andamento in riduzione del 8,7% rispetto al primo semestre 2021 nel segmento Central Heating, mentre UK, 6,0% delle vendite divisionali, segna una riduzione del 22,5% nel Central Heating – Flues e Controlli meccanici – per ritardi di consegna ai clienti di componenti da parte di altri fornitori. Continua il trend positivo dell’Europa centrale grazie all’introduzione di nuovi prodotti, con un incremento del 15,0% rispetto allo stesso periodo del 2021, pari a Euro 3,8 milioni.

Le vendite in America registrano un incremento del 27,7% (+17,4% a cambi costanti) grazie alla crescita nei caminetti per Euro 4,1 milioni, pari al 25,0%; nel primo semestre 2022 le applicazioni Storage Water Heating registrano un incremento del 14,2% pari a Euro 1,5 milioni. In crescita anche le applicazioni Central Heating per Euro 2,8 milioni, +60%.

Le vendite dell’area Asia/Pacifico segnano un incremento del 25,9% attestandosi a Euro 18,3 milioni contro Euro 14,5 milioni del primo semestre 2021. Gli incrementi si registrano in Cina (6,9% della divisione) con un +15,9%, +Euro 1,5 milioni per la ripresa del mercato retail nel segmento Central Heating ed in Australia con un incremento di Euro 0,7 milioni pari al +18,9%.

Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala l’incremento dei Controlli meccanici (+8,9% pari a Euro +7,4 milioni), dei Controlli elettronici (+25,5%, Euro 6,9 milioni) e dei Ventilatori (+2,6%, Euro 0,5 milioni) famiglia quest’ultima che ha ripreso la regolarità della produzione dopo le difficoltà di approvvigionamento registrate del primo trimestre.

A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 57,6% delle vendite divisionali registra un incremento del 6,9% mentre il Direct Heating (19,2% delle vendite divisionali) segna un incremento del 13,8% per il positivo andamento dei caminetti negli USA e delle applicazioni vendute in Italia.

Le vendite della Divisione Metering ammontano a Euro 34,1 milioni rispetto a Euro 43,2 milioni, in riduzione del 20,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Nel primo semestre del 2022, le vendite nel settore Smart Gas Metering sono state pari a Euro 21,7 milioni, in riduzione del 34,7% rispetto al primo semestre del 2021. Le vendite in Italia sono state pari al 92,8% del totale, mentre le vendite all’estero pari al 7,2% del totale sono realizzate in Grecia, Europa centrale, UK e India.

Le vendite nel Water Metering sono state pari a Euro 12,5 milioni, in crescita del 25,2% rispetto al primo semestre del 2021. Le vendite sono state realizzate in Portogallo per il 23,9%, Spagna per il 28,4%, resto dell’Europa per il 34,9%, America e Asia per rispettivamente il 6,8% e 5,9%.

L’EBITDA del primo semestre 2022 è pari a Euro 23,8 milioni pari al 12,2% dei ricavi, segnando una riduzione del 17,5% rispetto agli Euro 28,9 milioni (15,2% dei ricavi) del primo semestre 2021.
L’impatto dei volumi è negativo per Euro 4,7 milioni mentre il contributo netto dei prezzi è positivo per Euro 4,1 milioni essendo riusciti a trasferire al mercato l’incremento dei costi di componenti e materie prime registrata nel periodo. I costi operativi sono in aumento per Euro 6,7 milioni soprattutto per l’impatto dei costi di logistica e trasporto (segnando una crescita per circa Euro 3,0 milioni) e gli incrementi dei costi in R&D e produttivi. L’incidenza dei cambi sull’EBITDA è positiva per Euro 1,8 milioni.

L’EBIT del primo semestre 2022 è pari a Euro 10,5 milioni pari 5,4% dei ricavi dopo ammortamenti e svalutazioni per Euro 13,3 milioni; nello stesso periodo dell’anno precedente l’EBIT era pari a Euro 16,2 milioni pari 8,5% dei ricavi.

Nel primo semestre 2022 si registrano proventi finanziari netti per Euro 6,3 milioni per l’effetto positivo derivante dalla variazione di fair value dei warrant emessi dalla società, avente un impatto di Euro 8,1 milioni. Gli oneri finanziari netti adjusted sono pari a Euro 1,8 milioni, 0,9% dei ricavi, in riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Euro 2,2 milioni, 1,1% dei ricavi).
Il risultato prima delle imposte è pari a 16,8 milioni (8,6% dei ricavi) contro Euro 11,4 milioni (6,0% dei ricavi) dello stesso periodo 2021.

L’utile netto di periodo è pari a Euro 14,2 milioni (7,3% dei ricavi) contro Euro 9,5 milioni del primo semestre 2021 che includeva l’impatto positivo di un provento fiscale straordinario di Euro 1,8 milioni derivante dalla Patent Box.

Al netto degli oneri e proventi non ricorrenti l’utile netto adjusted del primo semestre 2022 è pari a Euro 6,2 milioni contro Euro 10,5 milioni dello stesso periodo 2021 (3,2% e 5,5% dei ricavi rispettivamente).

Andamento finanziario
Al 30 giugno 2022 l’indebitamento finanziario netto è pari a Euro 122,6 milioni contro Euro 120,9 milioni al 30 giugno 2021.

I flussi finanziari del primo semestre evidenziano la generazione di flussi della gestione corrente per Euro 24,5 milioni e l’assorbimento dovuto all’incremento del capitale circolante cresciuto nel periodo di Euro 22,7 milioni di cui Euro 26,3 milioni dovuto all’andamento delle rimanenze, cresciute a seguito della politica di approvvigionamento di componenti elettronici per mitigare l’impatto dello shortage e garantire il servizio al cliente.

I flussi di investimento sono pari a Euro 11,7 milioni contro Euro 8,0 milioni dello stesso periodo del 2021.

I flussi finanziari della gestione operativa dopo gli investimenti sono pertanto pari a Euro -9,9 milioni contro Euro +6,2 milioni del primo semestre 2021.

Tra i flussi della gestione finanziaria si segnalano nel periodo interessi per Euro 1,4 milioni e dividendi per Euro 7,3 milioni; mentre l’impatto dell’IFRS 16 è di Euro 0,6 milioni.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 risulta pari Euro 122,6 milioni registrando un incremento di Euro 15,9 milioni dal 31 dicembre 2021 pari a Euro 106,7 milioni.