Banca Alta Toscana, Alberto Banci resta presidente

L’assemblea dei soci di Banca Alta Toscana ha approvato il bilancio 2021 chiuso con un utile netto superiore ai 3 milioni di euro, che è stato per la maggior parte, 2.833.342 euro, destinato all’ulteriore consolidamento del patrimonio; per 100.000 euro indirizzato ai fini di beneficenza e mutualità e per 90.721 euro assegnato al fondo mutualistico per la promozione e sviluppo della cooperazione. L’assemblea, che si è svolta senza la partecipazione fisica dei soci – i quali hanno esercitato i propri diritti di voto conferendo la delega al rappresentante designato dalla Banca – ha anche proceduto al rinnovo delle cariche sociali. Il consiglio di amministrazione, che resterà in carica per i prossimi 3 anni, è passato da 11 a 9 componenti, con l’incremento della presenza di genere femminile. Riconfermato nell’incarico di presidente Alberto Banci, nella foto, alla guida di Banca Alta Toscana dal 2019; i vicepresidenti sono Alessandro Pratesi, vicario, e Stefano Brizzi. Gli altri consiglieri di amministrazione sono: Sandra Bongi, Martina Giovannelli, Francesco Leporatti, Michele Marinozzi, Massimo Meoni e Silvia Nesti. I componenti del collegio sindacale eletti sono Paolo Sala (presidente), Ivana Baronti e Paolo Biancalani.  “Siamo rammaricati di non aver potuto anche quest’anno svolgere in presenza l’assemblea. Tutto il Consiglio di Banca Alta Toscana ne è dispiaciuto perché in una cooperativa l’incontro con i soci è fondamentale e dovrebbe essere la norma. Speriamo che la pandemia sparisca definitivamente e si torni alle abitudini consuete” – ha detto il presidente Alberto Banci, soddisfatto per il bilancio 2021, i cui numeri sono valsi l’inserimento di Banca Alta Toscana nella Classe A, la prima fascia di ranking delle banche di credito cooperativo di Iccrea. “Il 2021 è stato un anno positivo in cui l’istituto ha continuato a supportare l’economia locale, famiglie e imprese, nello sforzo di superare i mesi più difficili della pandemia – afferma Alberto Banci – I dati complessivi sono molto rassicuranti: la Banca ha eseguito ingenti accantonamenti prudenziali richiesti dalla capogruppo e, in forza degli utili conseguiti, vede crescere i fondi propri a 94,6 milioni di euro; in forte aumento anche il CET 1, un indice importantissimo, che si è attestato al 20,85%. Il bilancio è positivo anche per quello che la Banca Cooperativa ha fatto in ambito sociale. Nel corso dell’anno abbiamo confermato i contributi alle associazioni locali e ripetuto l’iniziativa straordinaria in favore degli ospedali di Pistoia, Prato ed Empoli, donando 80.000 euro per l’acquisto di macchinari utili nella lotta al Covid e ad altre patologie. Abbiamo inoltre contribuito alla campagna di immunizzazione, mettendo gratuitamente a disposizione della Asl Toscana Centro il nostro Forum quale hub vaccinale, all’interno del quale in tre mesi sono state somministrate oltre 10.000 dosi. Il servizio ai territori è stato potenziato con l’inaugurazione di due bancomat/ATM evoluti installati a Prunetta, sulla montagna pistoiese, e in centro a Prato, entrambe iniziative richieste e molto apprezzate dalla cittadinanza. Sono azioni di una banca che da sempre coopera con le comunità locali per lo sviluppo economico e sociale dei territori in cui è presente”. Il presidente Banci ha inoltre ringraziato i consiglieri che hanno lasciato l’incarico: Riccardo Andreini, Franco Benesperi e Stefano Gaggini ed il sindaco revisore Paolo Cerboni. “Con il costante impegno, la dedizione e le capacità dimostrate negli anni di “servizio” hanno contribuito fortemente allo sviluppo della Banca durante il loro mandato” ha detto Banci.