Francesca Amadori licenziata dall’azienda di famiglia: “le regole sono valide per tutti”

Un inizio anno tumultuoso per l’azienda avicola Amadori, in cui Francesca Amadori, nipote del noto fondatore dell’azienda, è stata licenziata dalla stessa società che porta il suo nome. Il licenziamento è avvenuto l’11 gennaio, la stessa Amadori ha comunicato le proprie dimissioni.

Lo stesso consorzio operativo «Gesco Spa» del gruppo con sede principale a Cesena conferma che ‹‹il rapporto lavorativo con Francesca Amadori si è concluso per motivazioni coerenti e rispettose dei principi e delle regole aziendali» puntualizzando che «tali regole sono valide per tutti i dipendenti senza distinzione alcuna».

La notizia arriva causando una profonda scissione nell’azienda di famiglia, dove se è vero che non va fatta distinzione alcuna tra dipendenti, a dichiararlo sono pur sempre gli stessi parenti che continuano a costruire e dirigere l’attività.

Sembra che i contrasti siano iniziati già a dicembre, quando Amadori non si è presentata all’incontro organizzato dall’azienda prima della pausa Natalizia, anche se le motivazioni legate al licenziamento non sono state ancora rese note, e verranno discusse solo nelle sedi opportune.

Una notizia che l’Imprenditrice non si aspettava, e di fronte alla quale ha deciso di opporsi: «18 anni di attività lavorativa nel gruppo di famiglia in cui ho sempre operato in maniera eticamente corretta e nell’interesse dell’azienda» che non lascerà andare facilmente.