AutomationWare: Rossi e Fabbro verso il futuro

AutomationWare, azienda tecnologica specializzata nella produzione di attuatori elettrici, ha subito una crescita sostanziale durante l’intero anno, ascesa che stando al CEO Fabio Rossi è destinata a perdurare.

Da quando Rossi dirige l’azienda, infatti, questa ha iniziato a puntare su nuovi trend di mercato, come quello della robotica e della robotica collaborativa.

“Nel fare questa scelta”, ci racconta Rossi, “ci siamo mossi attraverso un percorso molto diverso da quello dei costruttori classici. Dal momento che facevamo attuatori, è stato per noi quasi fisiologico partire dalla costruzione dell’attuatore principe del robot, ovvero il giunto robotico”.

Il progetto che l’azienda ha attualmente in atto è quella di un robot collaborativo, si chiama AW-Combo e la sua architettura è basata su ROS (Robot Operating System): “Nella pratica si tratta di un robot mobile concepito come un sistema robotico completamente integrato e collaborativo, equipaggiato con un braccio robotico modulare composto da giunti certificati e dotato di rilevamento e compensazione di forza integrati. Questo robot è in grado di osservare l’ambiente in cui opera e di spostarsi per poter svolgere alcune operazioni che oggi vengono gestite interamente dall’uomo, come la manipolazione delle scatole e la pallettizzazione”.

È intervenuto qui Giulio Fabbro il nuovo direttore di vendite: “AutomationWare è la prima azienda in Italia a usare ROS. Tutti i nostri robot collaborativi, infatti, vengono forniti con l’installazione di un pacchetto base ROS che include i vari driver, un modello 3D del robot, nonché strumenti per la localizzazione e l’utilizzo delle mappe, simulatori per la pianificazione dei movimenti e via dicendo”.

Al momento, l’azienda è in crescita, e oltre al robot collaborativo sta già puntando su altri progetti e settori: “Il nuovo assetto societario – prosegue Rossi – ci consentirà di continuare a investire per crescere organicamente, ma anche di aggregare nuove aziende che possano andare ad aumentare il nostro portafoglio prodotti nell’ambito della robotica e dei software. Quindi intelligenza artificiale, sistemi di navigazione mobili, sistemi di gestione di flotte e via dicendo. Abbiamo due acquisizioni previste per la fine di quest’anno (ndr: 2021), delle quali però preferiamo ancora non fare il nome”.