ACEA, crescono ricavi e utile netto

Il Consiglio di Amministrazione di ACEA, presieduto da Michaela Castelli, nella foto, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021. Il Gruppo Acea conferma una costante attenzione all’emergenza sanitaria da Covid-19, continuando ad adottare tutte le misure di prevenzione e protezione al fine di tutelare le proprie persone e tutti gli Stakeholder e di garantire la continuità e qualità dei servizi erogati. Grazie alle molteplici misure adottate, Acea ha ottenuto la “Biosafety Trust Certification” per la prevenzione e il controllo della diffusione delle infezioni. La Società, al fine di assicurare il proprio contributo all’accelerazione del Piano vaccinale anti Covid-19, coordinato dal Ministero della Salute, ha attivato a Roma un hub vaccinale per le somministrazioni ai cittadini, oltre che ai dipendenti, con una media giornaliera di somministrazioni attualmente pari a 1.700/1.800 dosi. Dall’apertura del hub vaccinale, lo scorso 14 maggio, sono state vaccinate oltre 44 mila persone. I Ricavi consolidati si attestano a 1.824,6 milioni di Euro, in aumento del 12,5% rispetto al primo semestre 2020. La crescita è trainata principalmente dall’incremento dei ricavi relativi alla vendita di energia, per via dei maggiori volumi, e al servizio idrico integrato. L’EBITDA consolidato passa da 568,7 milioni di Euro del 30 giugno 2020 a 618,8 milioni di Euro del 30 giugno 2021, registrando un incremento di 50,1 milioni di Euro (+8,8%). L’andamento del Margine beneficia della positiva performance di tutti i business. La variazione dell’area di consolidamento incide per circa 15 milioni di Euro; a parità di perimetro l’EBITDA aumenta di oltre il 6%. Il contributo delle aree di business all’EBITDA consolidato è il seguente: Idrico 53%; Infrastrutture Energetiche 29%; Generazione 6%; Commerciale e Trading 6%; Ambiente 5%; altri Business (Estero, Ingegneria e Servizi e Capogruppo) 1%. Circa l’82% dell’EBITDA deriva da attività regolate. L’EBIT raggiunge 309,8 milioni di Euro, in crescita del 10,3%.

L’andamento del Risultato Operativo è influenzato dall’aumento degli ammortamenti (+8,3%) che risente, tra l’altro, della variazione di perimetro. Gli oneri finanziari netti diminuiscono di circa 3 milioni di Euro a 43,4 milioni di Euro. Al 30 giugno 2021, il costo globale medio “all in” del debito del Gruppo ACEA si riduce all’1,43% rispetto all’1,74% del 31 dicembre 2020, anche grazie all’emissione del primo green bond di Acea caratterizzato, per la tranche con scadenza 2025, da un rendimento negativo. L’Utile netto del Gruppo si attesta a 165,8 milioni di Euro, in aumento del 15,3% rispetto allo scorso anno (143,8 milioni di Euro). Il tax rate passa dal 30,5% del 30 giugno 2020 al 29,8% del 30 giugno 2021. Gli investimenti del primo semestre del 2021 sono pari a 481,5 milioni di Euro (+17,3%) e sono destinati principalmente alle attività regolate (80%). L’obiettivo di tali investimenti è quello di aumentare la sicurezza, la resilienza e la digitalizzazione delle reti, migliorando conseguentemente la qualità dei servizi offerti. Gli investimenti sono ripartiti come segue: Idrico 246,9 milioni di Euro, Infrastrutture Energetiche 139,5 milioni di Euro, Generazione 21,7 milioni di Euro, Commerciale e Trading 36,0 milioni di Euro, Ambiente 14,8 milioni di Euro, altre aree di business e Capogruppo 22,6 milioni di Euro. “In uno scenario di mercato ancora incerto ma che evidenzia segnali di ripresa il Gruppo Acea ha consolidato risultati molto positivi, confermando elevati livelli di redditività, grazie al contributo di tutte le aree di business e a un’attenta gestione dei flussi finanziari” – ha commentato Giuseppe Gola, nella foto a destra, Amministratore Delegato di ACEA. “I risultati conseguiti nel primo semestre permettono di guardare positivamente e con ottimismo alla seconda parte dell’anno e ci consentono di rivedere al rialzo la guidance a livello di EBITDA. La solidità ed efficacia della strategia, incentrata su sostenibilità ed innovazione, l’impegno sul fronte dello sviluppo sostenibile, della decarbonizzazione e dell’economia circolare coniugate con il consolidamento e l’implementazione delle reti di distribuzione sono stati i principali fattori chiave di successo e i cardini del sistema valoriale del nostro Gruppo. Le politiche di investimento che abbiamo innestato nel percorso di ripresa economica contribuiranno, poi, al raggiungimento degli obiettivi sulla transizione energetica e sulla riduzione dei gap infrastrutturali esistenti nel Paese.”