Jack Dorsey affronta con successo l’esame di Elliott e rimane alla guida di Twitter

La posizione di Jack Dorsey, informatico, imprenditore e filantropo statunitense noto soprattutto per essere il creatore di Twitter, è garantita. All’interno della documentazione normativa presentata alla Sec, il social ha reso noto che il comitato del CdA, istituito mesi fa, si è espresso in favore della conservazione dell’attuale struttura dirigenziale

Garanzia per Dorsey in seguito al suo coordinamento della società, già precedentemente messa in discussione da Elliott Management, compagine azionaria guidata da un team di dirigenti senior esperti che insieme svolgono funzioni strategiche e di controllo sull’operatività aziendale. Il social e il fondo erano arrivati ad un accordo a marzo, con il progetto di un programma che aveva accettato la designazione di due new entry nel consiglio e il finanziamento di un piano di riacquisizione da 2 miliardi di dollari. L’intesa includeva altresì l’istituzione di un comitato che si attivasse di scrutare la squadra di Twitter, che appunto ha posto Dorsey sotto l’occhiello di ingrandimento.

Il comitato era regolato da Patrick Pichette, ex cfo di Google che all’inizio dell’anno è stato eletto lead indipendent director della società. Tra i componenti anche Jesse Cohn, di Elliot, e Egon Durban, co-ceo e managing partner di Silver Lake. Tra le componenti che avevano messo maggiormente in bilico la posizione di Dorsey, la questione che il manager frammenti il suo tempo tra Twitter e Square, società di tecnologia finanziaria che ha co-fondato, in cui ricopre anche la carica di ad e che si occupa anche della vendita al dettagli ai ristoranti oltre a molteplici strumenti per aiutare chiunque a iniziare a vendere online.

Dal momento in cui Elliott ha cominciato a esercitare pressioni su Twitter febbraio 2020, il titolo della società ha tratto il guadagno del + 20%. Il social ha ampliato la propria base di utenti di circa il 23% dal quarto trimestre del 2019, oltrepassando il target fissato al +20%. Ora, il prossimo step che Dorsey dovrà affrontare sarà il coordinamento delle elezioni.