Erika Rastelli Corporate Manager di ARAN World nel Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Nazionale

 

Erika Rastelli, abruzzese, classe 1982, dopo una Laurea Magistrale con lode in Scienze Linguistiche per la Comunicazione e l’Impresa e corsi presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, è oggi Corporate Manager del gruppo ARAN World, di cui fanno parte i brand ARAN Cucine, Rastelli e Newform Ufficio.
Mamma di tre figli, oltre ad occuparsi della grande azienda di famiglia affiancando il padre Renzo e la sorella Licia, dal 2019 è Vice Presidente di Confindustria Giovani Teramo e componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Senior Teramo.
Solo qualche giorno fa il Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo, di cui fa parte, l’ha eletta come membro del Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori di Confindustria nazionale, così da poter contare su una validissima rappresentanza all’interno di un organo tanto rilevante per il futuro del Paese.
Un traguardo importante, che arriva in un momento storico particolarmente delicato: l’emergenza Covid ha inevitabilmente cambiato il panorama economico, ed ora più che mai è fondamentale saper immaginare nuovi scenari e guidare le imprese con rinnovato slancio.
Erika Rastelli, infatti, commenta così il nuovo incarico: ‘È importante riconoscere che le aziende, in questo momento caratterizzato da grande incertezza, hanno bisogno di speranza. Il Comitato Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo ha proposto la mia candidatura e lavorerò per ripagare la fiducia accordatami. Stiamo giocando una partita in cui il nodo risorse è fondamentale per sostenere le imprese e favorire la ripresa degli investimenti. Assieme al nuovo Presidente nazionale – Riccardo Di Stefano – e alla sua squadra, dovremo avere una nuova capacità imprenditoriale, dovremo pensare ad un futuro in cui si avrà costantemente bisogno di interpretare la situazione storica avendo a cuore il progresso, l’ascesa delle nostre attività e il benessere di tutte le persone che in esse operano.’