Blackball, la nuova casa di produzione di Lorenzo Cefis

E’ nata Blackball, la casa di produzione diretta da Lorenzo Cefis, che ha come scopo quello di creare un nuovo modello di casa di produzione indipendente con una Web App proprietaria per il controllo da remoto dei set e formata da un team che si occuperà dello sviluppo di contenuti.
Tramite la partnership con MilanoStudio, avrà accesso a tecnologie e attrezzature audiovisive a disposizione nei teatri di posa di Milano.
La nuova casa di produzione ha due settori principali: la unit Advertising e l’Incubator Hub dedicato ai progetti autoriali.
La Unit Advertising si serve di un roster di regie internazionali: Joachim Back, Irina Dakeva, David Karlak, Meeto, Luciano Podcaminsky e Tony Kaye.
L’Incubator Hub è formata dai registi Iacopo Carapelli, Paolo Monico e Gigi Piola e da un gruppo di autori che vengono dalla Scuola Holden diretti da Luca Forestieri.
Lorenzo Cefis, Ceo, spiega:
“Blackball è una società indipendente, agile e versatile, fondata insieme a partner strategici di alto livello ma soprattutto da persone che si conoscono e stimano da tempo. Ho riunito soci che dimostrano di condividere una strategia di medio periodo e una governance chiara e predefinita. Nasciamo all’alba di un nuovo mondo impegnato alla ricerca di una nuova normalità e nel pieno della quarta rivoluzione industriale; i trend topic come il 5G, la creatività dinamica, i dati, e l’AI, sono le tante sfide con cui anche noi produttori di contenuti dovremo fare i conti così come dovremmo confrontarci con la nuova normalità e trovare soluzioni per semplificare i processi produttivi e lavorare in sicurezza adeguandoci alle normative vigenti”.
“La sezione Advertising di Blackball vede la partecipazione al roster di talenti che conosco e con cui ho collaborato, talenti con un approccio contemporaneo, l’Incubator Hub rappresenta invece la visione condivisa con un gruppo di registi italiani il cui approccio creativo è fondato sulla costruzione di valore e identità, sullo studio e sullo sviluppo di progetti trasversali, volti sia al pubblico che alle aziende”