Tim e Vodafone firmano gli accordi per la condivisione della rete mobile nasce la piu’ grande tower company in Italia

  • TIM e Vodafone annunciano la firma degli accordi relativi alla condivisione della componente attiva della rete 5G, alla condivisione degli apparati attivi della rete 4G e all’ampliamento dell’attuale accordo di condivisione delle infrastrutture di rete passive
  • Le due società coopereranno per adeguare le rispettive reti di trasmissione in fibra per ilbackhauling mobile
  • Gli accordi siglati renderanno possibile una più efficiente implementazione del 5G in Italia con una copertura geografica più ampia e una sensibile riduzione dei costi con sinergie attese per Vodafone e TIM pari a oltre 800 milioni ciascuno nei prossimi 10 anni, a cui si aggiunge un beneficio atteso in termini di Ebitda per la nuova INWIT di oltre 200 milioni di euro al 2026, grazie a sinergie, attività contrattualizzate e nuove opportunità
  • TIM e Vodafone integreranno le rispettive infrastrutture passive di rete in INWIT, dando vita alla più grande Towerco italiana e la seconda in Europa con oltre 22.000 torri
  • TIM e Vodafone controlleranno congiuntamente la nuova INWIT con una partecipazione paritetica nel suo capitale pari al 37,5% ciascuna, con la possibilità di ridurla nel tempo fino al 25% 
  • Vodafone utilizzerà i proventi generati dalla transazione per ridurre il debito
  • L’operazione sarà perfezionata una volta ottenute le autorizzazioni necessarie

Facendo seguito a quanto comunicato lo scorso 21 febbraio 2019, TIM e Vodafone hanno firmato oggi gli accordi relativi all’estensione del vigente accordo di condivisione delle infrastrutture passive con INWIT e per la condivisione della componente attiva della rete mobile.

In merito al progetto di condivisione delle componenti attive della rete, TIM e Vodafone svilupperanno congiuntamente l’infrastruttura 5G per una più efficiente implementazione della nuova tecnologia su un’area geografica più ampia e ad un costo inferiore.

Per Vodafone l’accordo comporterà sinergie per oltre 800 milioni di euro, oltre ai benefici indiretti derivanti dalle sinergie di INWIT. Vodafone riceverà altresì un corrispettivo di 2.140 milioni di euro e si aspetta di ricevere proventi incrementali nel tempo pari a oltre 1 miliardo di euro che intenderà utilizzare per ridurre il debito.

Per TIM l’effetto finanziario delle sinergie attese sarà dell’ordine di oltre 800 milioni di euro che si aggiungono alle sinergie stimate per la nuova INWIT in termini di miglioramento dell’Ebitda per 200 milioni di euro l’anno entro il 2026 grazie a sinergie, attività contrattualizzate e nuove opportunità mentre l’effetto di deleverage sull’indebitamento è atteso nel tempo in diminuzione di oltre 1,4 miliardi di euro.

Questa operazione consentirà di ridurre sensibilmente il gap di sviluppo tecnologico tra i grandi centri urbani e le aree rurali del Paese e permetterà di accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative per le imprese. 

Le due società individueranno le migliori modalità tecniche e commerciali per l’installazione congiunta dei propri apparati attivi 5G con esclusione delle grandi città, assicurando una più ampia e capillare diffusione della nuova tecnologia sul territorio nazionale. Entrambe le società manterranno una gestione separata della propria dotazione di frequenze e il controllo della qualità e funzionalità della propria rete, garantendo la flessibilità necessaria per innovare e competere sul mercato per soddisfare i bisogni dei rispettivi clienti.

TIM e Vodafone condivideranno anche gli apparati attivi delle rispettive reti 4G esistenti, per supportare la condivisione attiva della rete 5G. Inoltre, Vodafone e TIM adegueranno le rispettive reti di trasmissione mobile, attraverso l’utilizzo di cavi in fibra ottica a più alta capacità (“Fiber-to-the-Site” o “backhauling”), per trarre pieno vantaggio dalle caratteristiche del 5G, come la maggiore velocità e la bassa latenza, consentendo maggiori economie di scala. 

In parallelo le due società estenderanno l’attuale accordo di condivisione delle infrastrutture passive di rete, dagli attuali 10.000 siti a una copertura su base nazionale, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo della tecnologia 5G e utilizzare in modo più efficiente l’infrastruttura di rete, sia in zone urbane sia in aree rurali.

L’accordo prevede altresì un’operazione societaria articolata in più fasi, finalizzata al consolidamento delle infrastrutture passive di rete di Vodafone in INWIT che diventerà così la più grande Towerco italiana con un portafoglio di oltre 22.000 torri distribuite sull’intero territorio nazionale, e la seconda a livello europeo.

Vodafone farà confluire la propria infrastruttura passiva di rete in una nuova società che successivamente sarà incorporata in INWIT. Prima della fusione, INWIT acquisterà una quota della nuova società in modo che le azioni che Vodafone riceverà con la fusione portino Vodafone e TIM ad avere la stessa partecipazione del 37,5% nel capitale di INWITe pari diritti di governance, controllando congiuntamente INWIT mediante la stipula di un patto parasociale.

Le parti sottoscriveranno un accordo di lock-up triennale delle rispettive partecipazioni e valuteranno una riduzione della loro partecipazione sino al 25% ciascuna.

Attualmente INWIT è soggetta a direzione e coordinamento di TIM. Dopo la fusione, Vodafone e TIM non eserciteranno alcuna direzione e coordinamento su INWIT e controlleranno congiuntamente la società.

L’operazione è soggetta all’approvazione in assemblea da parte degli azionisti di minoranza di INWIT (c.d. procedura di “white wash”) e dunque non prevede offerta pubblica di acquisto sulle azioni di INWIT. Inoltre, l’operazione non comporta il recesso per gli azionisti della società.

L’operazione complessiva sarà perfezionata una volta ottenute le autorizzazioni necessarie.

Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM, ha commentato: “La conclusione di questa operazione è fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale e tecnologico del Paese e permetterà di accelerare ulteriormente l’introduzione del 5G, che già vede l’Italia tra gli Stati più avanzati nella sperimentazione di questa nuova tecnologia. Grazie a quella che da oggi diventa la prima Tower Company italiana, saremo in grado di offrire alle famiglie e alle imprese un accesso privilegiato alla rivoluzione tecnologica appena iniziata. INWIT supporterà così lo sviluppo economico e industriale del Paese che sarà in grado di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla nuova economia digitale”. 

Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia, ha commentato: ‘”Questo accordo consente di accelerare la strategia di sviluppo del 5G a beneficio dei nostri clienti e dell’intera comunità. Il 5G rappresenta una infrastruttura chiave per la modernizzazione del Paese. Una piattaforma tecnologica che apre la strada a una nuova era di servizi che renderanno più efficienti i modelli di business e miglioreranno la produttività di tutte le filiere, creando i presupposti per una economia digitale più competitiva. Il modello di condivisione valorizza i vantaggi del 5G e allo stesso tempo riduce l’impatto sull’ambiente e i costi di implementazione, consentendo maggiori investimenti in servizi per i clienti”.

Advisor dell’operazione sono stati Banca IMI, Bank of America Merrill Lynch e Goldman Sachs in qualità di consulenti finanziari di TIM; Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners in qualità di consulente legale di TIM; UBS in qualità di consulente finanziario di Vodafone e NCTM di consulente legale di Vodafone.

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TIM AND VODAFONE SIGN MOBILE

NETWORK SHARING PARTNERSHIP AGREEMENTS

CREATING ITALY’S BIGGEST TOWER COMPANY

  • TIM and Vodafone announce the signature of agreements for an active network sharing partnership for 5G, for the active sharing of the 4G network and expansion of their existing passive sharing agreement 
  • The two companies will co-operate on the upgrade of their respective fibre transmission networks for mobile backhaul
  • The agreements entered into will enable more efficient deployment of 5G in Italy over a wider geographic area and at a significantly lower cost, with Vodafone and TIM expected to benefit from synergies worth a total of over 800m each over the next 10 years, in addition to an expected annual €200m improvement in new INWIT’s EBITDA by 2026 through synergies, commitments and new potential opportunities
  • TIM and Vodafone will combine their respective passive networks within INWIT, creating Italy’s biggest tower company and the second largest in Europe, with more than 22,000 towers
  • TIM and Vodafone will jointly control the new INWIT through equal stakes in the company of 37.5% each, with the option of reducing the stakes down to 25% 
  • Vodafone will use the proceeds from the transaction to reduce debt
  • The transaction will allow TIM to cut debt by more than €1.4bn over time
  • The transaction will complete once the necessary consents have been obtained

Following on from the announcement of 21 February 2019, TIM and Vodafone announce that they have today signed agreements for an extension of their existing passive network sharing agreement with INWIT and for an active mobile network sharing partnership.

With reference to active network sharing, the agreement will enable TIM and Vodafone to jointly roll out 5G infrastructure, enabling more efficient deployment of the new technology over a wider geographic area and at a lower cost.

In Vodafone’s case, the agreement will result in synergies worth over €800m, in addition to indirect benefits resulting from INWIT’s synergies. Vodafone will also receive a consideration of €2,140m and expects to receive over time incremental proceeds over €1bn which it intends to use to cut debt.

TIM is expected to benefit from expected synergies of over €800m, in addition to estimated synergies for the new INWIT in terms of an annual €200m improvement in EBITDA by 2026, through synergies, commitments and new potential opportunities. The transaction is also expected to enable TIM to cut debt by more than €1.4bn over time.

The transaction will significantly reduce the digital divide between the country’s major urban centres and rural areas and speed up the development of innovative solutions for businesses. 

The two companies will look into the best technical and commercial solutions for the joint deployment of active 5G equipment, excluding major cities, ensuring a broader and more widespread rollout of the new technology across the country. Both companies will continue to separately control their spectrum assets and network quality and functionality, ensuring the flexibility needed to innovate and compete in the market in order to meet the needs of their respective customers.

TIM and Vodafone will pursue active network sharing for their existing 4G networks, in order to facilitate 5G active network sharing. Furthermore, Vodafone and TIM intend to upgrade their respective mobile transmission networks, adding higher capacity optical fibre cables (“Fiber-to-the-Site” or “backhauling”). This would enable customers to fully benefit from 5G’s new features, such as faster speeds and low latency, as well as providing greater economies of scale. 

At the same time, the two companies will extend their existing passive sharing agreement from the current 10,000 sites to achieve nationwide coverage, with the aim of accelerating and enhancing the deployment of 5G technology and using their network infrastructure more efficiently, both in urban and rural areas.

The agreement also envisages a corporate transaction in several stages, designed to transfer Vodafone’s passive network infrastructure to INWIT, which will thus become Italy’s biggest tower company, with more than 22,000 towers throughout the country, and the second largest in Europe.

Vodafone will transfer its passive network infrastructure to a new company that will then be merged with and into INWIT. Prior to the merger, INWIT will acquire a stake in the new company so that the shares to be received by Vodafone as a result of the merger will lead Vodafone and TIM to hold equal stakes of 37.5% each in INWIT and have equal governance rights, jointly controlling INWIT under a shareholder agreement.

The parties will enter into a three-year lock-up agreement for their respective stakes and will consider reducing their stakes down to 25% each.

INWIT is currently managed and coordinated by TIM. Following the merger, INWIT will not be subject to management and coordination by Vodafone and TIM, who will jointly control the company.

The transaction is subject to approval by INWIT’s non-controlling shareholders at a general meeting (the so-called whitewash procedure) and does not involve a public tender offer for INWIT’s shares. In addition, the transaction will not involve the withdrawal of the company’s shareholders.

The transaction as a whole will complete once the necessary consents have been obtained.

Luigi Gubitosi, CEO of TIM, said: “Completion of this transaction is key for the country’s infrastructure and technological development and will enable us to further accelerate the deployment of 5G, with Italy already among the countries taking a lead in trials of this new technology. Thanks to what will from today become Italy’s biggest tower company, we will be able to offer households and businesses privileged access to the technological revolution that has just begun. INWIT will in this way support the country’s economic and industrial development, enabling Italy to fully exploit the opportunities offered by the new digital economy”

Aldo Bisio, CEO of Vodafone Italia, said: “This agreement will enable us to step up the rollout of 5G for the benefit of our customers and the community as a whole. 5G has a key role to play in modernising the country. It will provide the technology platform from which to launch innovative new services capable of making business models more efficient and improving productivity throughout the value chain, helping to build a more competitive digital economy. Network sharing reaps the benefits of 5G and at the same time reduces the impact on the environment and lowers rollout costs, allowing more investment in services for customers.’’

TIM’s financial advisors were Banca IMI, Bank of America Merrill Lynch and Goldman Sachs; TIM’s legal advisor was Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners; Vodafone’s financial advisor was UBS and Vodafone’s legal advisor was NCTM.